Politiche sociali

POLITICHE SOCIALI
Un paese che crede fortemente nel valore del fare comunità non può permettersi di dimenticare nessuno e deve tenere conto delle esigenze di tutti, specialmente in un periodo di crisi come quello attuale.
Diventa dunque fondamentale assumere impegni nei confronti dei meno abbienti nell’intento primario di realizzare un sistema di interventi capaci di alleviare le difficoltà di quei cittadini, meno fortunati, che altrimenti sarebbero abbandonati a loro stessi.
E’ compito di una comunità eliminare le disuguaglianze che trovano la loro origine non nelle differenze individuali, bensì nell’organizzazione sociale attraverso un ascolto attento delle esigenze, effettuando interventi rapidi e mirati.

  • Il primo vero contatto che la persona ha con il servizio si può definire come l’attività di ascolto competente delle istanze portate dal cittadino, finalizzata alla presa in carico della persona per orientare, facilitare e garantire l’unitarietà di accesso alla rete delle offerte sociali in coordinamento con le risorse operanti sul territorio.
    Il Comune è la porta di accesso per ottenere alcuni servizi e contributi regionali o statali.
  • Nelle situazioni di grave stato di bisogno o di particolare condizione di fragilità sarà possibile ottenere un aiuto anche economico;
  • Potenziamento del servizio di leva civica volontaria;
  • Canzo con altri 25 Comuni fa parte del Consorzio Erbese Servizi alla Persona che provvede all’esercizio delle funzioni socio-assistenziali occupandosi di tutela minori, anziani, disabili, inserimenti lavorativi per fasce deboli.
    Il Comune per quanto non erogato dal Consorzio, in collaborazione con Enti e Associazioni, si impegnerà a potenziare i seguenti servizi:
    – doposcuola o sostegno nei compiti;
    – educativa domiciliare minori;
    – centri estivi, in copertura delle vacanze estive scolastiche;
    – servizio di assistenza domiciliare agli anziani;
    – organizzazione di corsi di ginnastica e vacanze climatiche per gli anziani;
    – sostegno alle disabilità in stretta collaborazione con le Associazioni e le strutture specializzate presenti sul territorio.

TEMATICHE GIOVANILI

  • Il Comune come “Casa Aperta”: luogo di incontro tra le giovani generazioni e l’Amministrazione Comunale;
  • Istituzione di un punto d’incontro e di ascolto per le necessità dei giovani gestito dai giovani amministratori;
  • Creazione di diversi strumenti di raccolta delle richieste quali blog e casella di posta elettronica dedicati;
  • Coinvolgimento dei giovani nella creazione ed organizzazione di eventi a loro rivolti, per garantire una maggiore partecipazione e un maggior successo;
  • Formalizzazione di un percorso fatto da giovani per i giovani attraverso:
    – realizzazione di laboratori di creatività;
    – utilizzo di spazi per l’aggregazione;
    – promozione del volontariato giovanile, attraverso la cooperazione con le strutture e le associazioni già esistenti e operanti nel territorio.