Roberta Bazzanini

RobertaSono Roberta e ho 32 anni.
Quando avevo solo 20 giorni, i miei genitori hanno deciso di lasciare Erba e trasferirsi a Canzo e da questo paese non mi sono più allontanata.
Fin da piccola, ho frequentato l’oratorio e per diciotto anni ho prestato servizio nel coretto della chiesa.
La musica e la recitazione hanno accompagnato la mia adolescenza. Ho fatto parte del gruppo di teatro dell’Istituto Romagnosi di Erba dove mi sono diplomata in ragioneria e nell’anno 2000/2001 ho frequentato un corso di recitazione e dizione presso il Teatro San Giuseppe di Milano con alcune amiche di Canzo. E’ però la danza che più mi ha permesso di esprimere me stessa. Mi ha sempre affascinato la possibilità di poter trasmettere un messaggio mediante movimenti corporei. I gesti, a volte, sanno comunicare più delle parole.
Dopo il diploma, mi sono iscritta alla facoltà di giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano e mi sono laureata, a conclusione del ciclo triennale, in diritto privato comparato con una tesi sulla legge fallimentare americana e poi, al termine della specialistica, in diritto di famiglia occupandomi di amministrazione di sostegno.
Terminati gli studi, ho svolto la pratica notarile presso il Notaio Pelizzatti di Erba e nel 2009 sono stata assunta dalla Confcommercio di Como.
Qui ho maturato un’esperienza nella delegazione di Erba occupandomi, in qualità di referente, dell’aspetto associativo e curando, tra le altre cose, anche i rapporti tra gli Associati e le varie Amministrazioni comunali.
Ora, invece, mi dedico al diritto del lavoro e al diritto sindacale presso la sede di Como.
Il Lago del Segrino è uno dei miei migliori amici: mi rilassa se lo percorro di corsa, mi tranquillizza e mi schiarisce le idee se accompagna le mie passeggiate.
Ed è proprio durante una passeggiata al lago, quello di Como però, che ho incontrato Walter, mio attuale marito. Con lui condivido la passione per le camminate all’aria aperta, per la storia, specialmente dei secoli XX e XXI, per i colori e i profumi del sud Italia e della Grecia e per lo stile di vita delle città del nord Europa.
Insieme abbiamo dato vita a Riccardo, iniziando così il percorso più emozionante della nostra esistenza: essere genitori.